giornale del Vaticano contro Bonolis e le canzoni: «Scelte surreali»

giornale del Vaticano contro Bonolis e le canzoni: «Scelte surreali»

E l’Osservatore stronca Sanremo

«Bonolis ce la mette tutta per garantire una vernice di alto spessore culturale, ma con risultati disarmanti»

Da uno dei nostri inviati  Renato Franco

 Paolo Bonolis e Luca Laurenti sul palco del teatro Ariston durante la seconda serata della 59ma edizione del Festival della canzone italiana (Ansa)
Paolo Bonolis e Luca Laurenti sul palco del teatro Ariston durante la seconda serata della 59ma edizione del Festival della canzone italiana (Ansa)

SANREMO — A esser cattivi, la seconda serata del Festival è stata uguale alla prima. Solo che non c’era Benigni. Stessi cantanti in gara, stesse canzoni, qualche variazione di ospiti. Tutti contenti ieri però. Perché nella prima serata il fattore B (Bonolis, Benigni, Berlusconi) ha portato il Festival a livelli che dal 2003 non si erano più visti, fatta eccezione per il 2005 (sempre Bonolis a condurre).

Tutti contenti, tranne l’Osservatore Romano che boccia il Festival, parla di musica fatta a pezzi, non salva nessuno: da Mina a Bonolis di cui si ricordano le citazioni «da lettura di sussidiario». Leggere per credere: «Dalle Termopili a Pavese, Bonolis ce la mette tutta per garantire alla kermesse canora una vernice di alto spessore culturale, ma con risultati disarmanti. Surreale sembra soprattutto scomodare il gregoriano per poi presentare sul palco personaggi che, complice la diretta, sembrano a disagio proprio con il canto». Che dire della seconda serata? Si è presentata sulle punte Eleonora Abbagnato («Il mio cachet è stato di 15 mila euro e non di 50 come è stato scritto»), prima ballerina dell’Opera di Parigi, che ha accompagnato un Bonolis sempre in forma ed era senz’altro più viva della morta ragazza del lago Alessia Piovan. Si è rifatto vivo Luca Laurenti, ha sorriso il modello di turno, Povia ha lasciato sul palco un cartello con la scritta «Nessuno ha sempre ragione », Patty Pravo in nude look, sono stati eliminati Al Bano, la coppia Nicky Nicolai-Stefano Di Battista e Sal Da Vinci. Insieme agli altri tre della prima serata (Zanicchi, Afterhours e Tricarico) si esibiranno oggi e in due saranno ripescati dal televoto. Sbrighiamo la contabilità delle cifre. L’esordio di Sanremo 59 è stato seguito da 14 milioni 173 mila spettatori con il 47,10% di share, nella prima parte e da 6 milioni 654 mila con il 49,51% di share nella seconda. La media ponderata è stata del 47,93%: undici punti in più rispetto al 2008. L’intervento di Benigni è stato seguito da 15.361.000 persone con il 55,54% di share. Il picco di spettatori è stato alle 22.59: 16.162.000. Il picco di share (60,79%) in chiusura, all’1.17, quando ormai albeggiava. «Il brodo è tanto, però è buono», concorda lo chef Bonolis.

giornale del Vaticano contro Bonolis e le canzoni: «Scelte surreali»ultima modifica: 2009-02-19T08:31:27+00:00da vincentgraffiti
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Un pensiero su “giornale del Vaticano contro Bonolis e le canzoni: «Scelte surreali»

  1. Buon giorno, sono Rosandra Panarella, vivo a San Paolo Brasile del 1958. Non so a chi rivolgermi percio chedo aiuto qui, Nel Monastero di sant Antonio di Sant Anna Galvao esiste uma statua di Santa Faustina l immaggine di una fanciulla sui dodici tredici anni, la chesa sa soltanto che si tratta di una giovane martire del tempo dei primi martiri, si trova nelle catacombe a Roma, le sono stati atribuiti miracoli qui non conoscuti, bene; se la santa si trona in una chesa si deve sapera la sua storia. Vorrei molto sapre qualcosa perche la figura della santa ha chiamato molto la mia attenzione con molta emozione. Potete aiutarmi? aspetto notizie

    Grazie
    Rosandra

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